Un materiale Innovativo…il Memory Foam. Ma quanti centimetri usarne?

    Un materiale Innovativo…il Memory Foam. Ma quanti centimetri usarne?

    Iniziamo con il descrivere, e chiarire alcuni equivoci che non ci permettono di capirne il funzionamento, del Memory Foam. Letteralmente si tratta di “Schiuma a Memoria”, nel senso che è in grado di riprendere la sua forma iniziale una volta che è stato sottoposto a pressione. Più in dettaglio, il Memory Foam, è una schiuma visco-elastica in grado di riportarsi nella sua forma iniziale lentamente.

    Quindi, al contrario di come solitamente si pensa, i materassi in Memory Foam non memorizzano la forma del nostro corpo e tanto meno non ci rimane scolpita la nostra impronta da distesi. Infatti, come abbiamo visto, il Memory Foam riprende fa sua forma, data in fabbrica, una volta che ci si rialza.

    È importante prendere in considerazione la velocità con qui il Memory riprende la sua forma, perché è questo uno dei fattori che lo rende un materiale adatto alla produzione di materassi.

    Come sappiamo, se schiacciamo una molla con il nostro palmo, questa esercita una discreta pressione sulla mano. Questo succede anche quando siamo sdraiati su un materasso a molle: queste premono sul nostro corpo per tornare in posizione normale, andando a creare pressioni anomale che sono causa di formicolii e indolenzimenti legati ad una anomala circolazione sanguigna. Il Memory Foam, al contrario, non esercita alcuna pressione sul corpo che lo comprime e per questo riduce, e molto spesso annulla, questo tipo di inconvenienti.

    Ovviamente, essendo il Memory Foam un materiale che non offre sostegno perché si comprime per tutto il suo spessore, i materassi che lo utilizzano devono presentare, in una qualche forma, un altro materiale che sopperisca a questa sua mancanza.

    La domanda, che ci viene spontanea, è: quanti centimetri di Memory Foam deve avere un materasso?

    Partiamo dal presupposto che non esiste una risposta universale, cioè non possiamo definire a priori quanto spesso deve essere lo strato di Memory Foam. Questo può variare per permettere diversi gradi di confort adatti a tutte le corporature ed esigenze.

    In alcuni casi, spessori superiori a 5-6 cm possono creare anche grandi disagi: data la bassa elasticità del Memory Foam, le persone anziane o che presentano bassa agilità sono altamente limitate nei movimenti perché “avvolte” dal materasso.

    Quindi non è detto che più alto sia lo strato di Memory Foam e più confortevole sia il materasso, perché tutto dipende dalle esigenze personali.

    Nicola Ditillo
    Nicola Ditillo
    Sono il titolare dei negozi Doronico di Padova e Vicenza. Se avete dubbi o domande scrivetemi pure a info@doronico.com oppure venite a trovarmi nel mio negozio.
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